“Quando parliamo di Scambi e Campi Giovanili molti pensano subito a viaggi, vacanze studio o soggiorni all’estero. Ma la verità è un’altra: il programma YCE non è un’agenzia di viaggi. È uno dei motori costitutivi più potenti del Lions Clubs International per la promozione della pace e della comprensione tra i popoli.”
L’attenzione verso i Giovani rappresenta un contesto fondamentale tra le Cause Globali e i Service Permanenti del Lions International. In particolare il service Scambi e Campi Giovanili (YCE) è uno dei fiori all’occhiello della nostra organizzazione soprattutto perché da concretezza allo spirito di comprensione e di intesa tra i popoli del mondo, spirito che trova un posto importante nelle finalità dei Lions.
E’ quindi giusto ricordare che quando un giovane parte per un campo internazionale portando il guidoncino del nostro Distretto, non sta solo visitando un Paese straniero. Sta costruendo ponti abbattendo pregiudizi, sta imparando a dialogare con culture diverse e sta diventando un cittadino del mondo. E quando torna, torna cambiato: più maturo, consapevole e pronto a restituire valore alla nostra comunità.
Il programma distrettuale del “Comitato Scambi Giovanili, campi per la Gioventù” sarà soprattutto rivolto al reclutamento dei giovani ambasciatori di Pace
Quest’anno dobbiamo compiere un salto di qualità decisivo nella nostra campagna di reclutamento. Forse è giunto il momento di uscire dai Club e rivolgerci anche al territorio!
Direttamente o attraverso i componenti del Comitato intendo sollecitare un intervento dei Presidenti di Club per mettere in atto assieme tre azioni strategiche:
- Primo: entriamo nelle Scuole Superiori. Promuoviamo il bando nei Licei e negli Istituti del nostro territorio. Incontriamo i Dirigenti Scolastici e i docenti di lingue. Presentiamo il bando nelle classi quarte e quinte. Credo che ci sia un bacino numeroso di studenti straordinari che aspetta solo di conoscere questa opportunità.
- Secondo: mettiamo al centro il merito e l’inclusione. Si potrebbe considerare, nei bilanci di Club, l’istituzione di una borsa di studio per il sostenimento delle spese di viaggio. Non dobbiamo permettere che le difficoltà economiche di una famiglia impediscano a un ragazzo brillante di vivere un’esperienza che gli cambierà la vita. Rendiamo il nostro Service un vero strumento di equità sociale.
- Terzo: usiamo la voce di chi ha già vissuto l’esperienza. La comunicazione tra giovani funziona al meglio se diretta. Coinvolgiamo gli studenti partiti nelle scorse edizioni: facciamoli parlare negli incontri scolastici e nelle nostre serate di Club. Non c’è brochure o discorso che possa eguagliare la passione negli occhi di un ragazzo che racconta la sua esperienza.
Ai Presidenti garantiamo il massimo supporto operativo con locandine, post social, slide.
Inoltre negli incontri dovremmo parlare anche di Inbound (Accoglienza) ovvero dei piani per la gestione dei ragazzi stranieri in arrivo (famiglie ospitanti e/o campo distrettuale) e di Sicurezza e Qualità, cioè garantire la massima accuratezza nella selezione, preparazione e tutela dei ragazzi e delle famiglie.
Stefano Zanutto
Coordinatore del Comitato Scambi e Campi Giovanili

Distretto Lions 108 Ta3