“Notte di Speranza”: a Padova la musica è diventata solidarietà per il nuovo Hospice Pediatrico
Domenica 13 settembre, nel cortile di Palazzo Moroni, l’Orchestra Giovanile “Diego Valeri” e il Coro “Mani Bianche del Veneto” insieme hanno sostenuto la nuova “Casa del Bambino”

PADOVA – La musica per costruire un luogo di cura. È questo il significato di “Notte di Speranza”, il concerto di solidarietà svoltosi domenica 13 settembre alle ore 17 nel cortile di Palazzo Moroni, sede del Municipio di Padova, con il patrocinio del Comune di Padova.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comitato Musica del Distretto Lions 108 TA3, presieduto da Cristina Camporese, nell’ambito del programma annuale dei service. Il ricavato e le donazioni raccolte sono stati devoluti dalla Fondazione Club Lions Distretto 108 TA3 a favore del nuovo Hospice.
Sul palco sono saliti l’Orchestra Giovanile “Diego Valeri” e il Coro “Mani Bianche del Veneto”, protagonisti di un pomeriggio nel quale musica, giovani, cittadinanza e solidarietà si sono incontrati per sostenere un progetto destinato a cambiare il volto dell’assistenza pediatrica a Padova: la realizzazione del nuovo Hospice Pediatrico.
Dietro il concerto c’è un obiettivo concreto e ambizioso. I Lions del Distretto 108 TA3 si sono impegnati a raccogliere 150.000 euro per contribuire all’acquisto delle apparecchiature e dei dispositivi medico-assistenziali ad altissima tecnologia necessari alla nuova struttura.
Un obiettivo da 150 mila euro che può diventare 300 mila
La sfida, però, può raddoppiare il suo valore. Al raggiungimento dei 150.000 euro, infatti, la Lions Clubs International Foundation (LCIF) metterà a disposizione altri 150.000 euro.
Un meccanismo che rende ancora più importante la partecipazione della comunità: una donazione di 30 euro potrà quindi valere 60 euro per il progetto, una volta raggiunto l’obiettivo della raccolta.
Una nuova Casa del Bambino
Il nuovo Hospice Pediatrico sarà una Unità Operativa Complessa di riferimento regionale, ad alta complessità assistenziale, progettata per rispondere in modo sempre più adeguato ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
La nuova struttura sarà più grande e dotata di ambienti accoglienti, spazi più ampi e soluzioni pensate per garantire la massima vicinanza alle famiglie. Un luogo nel quale la tecnologia sanitaria possa convivere con l’umanità e il calore di una casa.
L’obiettivo è creare una vera “Casa del Bambino”: più grande, più bella, più comoda, capace di accogliere l’intero nucleo familiare e di offrire, accanto alla cura, comfort, dignità e vicinanza.
È per contribuire alla realizzazione di questo progetto che i Lions hanno scelto di trasformare un concerto in un gesto concreto di solidarietà.
Un concerto gratuito, una raccolta che riguarda tutta la città
Il cortile di Palazzo Moroni è diventato per un pomeriggio un palcoscenico a cielo aperto. Orchestra, coro e centinaia di spettatori si sono trovati insieme per un evento che vuole dimostrare come la cultura e la musica possano diventare strumenti concreti di solidarietà.
“Notte di Speranza” vuole infatti favorire l’incontro tra la bellezza della musica e l’impegno per gli altri: una forma di cura collettiva, capace di trasformare un pomeriggio di spettacolo in un aiuto concreto per i bambini e le loro famiglie.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia attività del Lions Clubs International, la più grande organizzazione di servizio al mondo, che conta oltre 1,4 milioni di soci e concentra le proprie azioni in particolare su quattro grandi aree: cancro infantile, salute, giovani e opere umanitarie.
Per il Distretto Lions 108 TA3, l’appuntamento di Padova rappresenta dunque un ulteriore passo nell’impegno a favore della salute e, in particolare, dei bambini.
testo di Sabrina Talarico


Distretto Lions 108 Ta3