Settant’anni di Lions Club a Mestre tra progetti e solidarietà

Celebrato il traguardo ricordando le attività degli ultimi anni

Celebrato il traguardo ricordando le attività degli ultimi anni

Settant’anni all’insegna della solidarietà verso la comunità cittadina: è il traguardo raggiunto nel 2025 dal Lions Club Mestre Host, che coincide anche con i 40 anni dalla fondazione della sua articolazione giovanile, il Leo Club Mestre. I festeggiamenti per il duplice anniversario si sono tenuti alla Hybrid Tower venerdì sera. Una serata celebrativa che ha riunito intere generazioni di soci e che ha visto ripercorrere la lunga storia delle due associazioni fin dalla loro fondazione, nel 1955 il Mestre Host e nel 1985 il Leo.

Negli anni, i due club si sono contraddistinti per le loro iniziative sociali, sanitarie e culturali, che hanno avuto come scopo ispiratore l’impegno, la solidarietà concreta verso il territorio e le situazioni più fragili. «Siamo nati con la missione di “servire”, e celebrare questi due anniversari non è solo guardare al passato, ma soprattutto al futuro – ha detto il presidente del Lions Mestre Fabio Raschillà -. In un tempo in cui l’indifferenza sembra prevalere, il nostro impegno continua con ancora più forza: stare accanto alle persone, intercettare i bisogni dei più fragili e costruire comunità». 

Tra i progetti nuovi e passati, «attualmente i Lions stanno supportando economicamente i lavori di potenziamento d’accoglienza di una casa famiglia a Marghera, raddoppiando la capacità della struttura protetta utilizzata per ospitare donne e bambini vittime di violenza», prosegue Raschillà. Un’altra operazione fatta con lo stesso spirito nei confronti del territorio è stata, nel 2019, la donazione per un’area giochi nel parco di via Torre Belfredo; e, pensando anche ad altre zone del mondo, il progetto in Africa per combattere le malattie pediatriche killer.

L’attenzione verso le fasce più deboli della comunità mestrina si è concretizzata di anno in anno anche con campagne di prevenzione sanitaria. Sono stati erogati screening e visite gratuite – peraltro partecipatissime – per la vista, il diabete o l’udito. Poi iniziative pensate per i giovani, come i tanti incontri formativi fatti nelle scuole su temi come il bullismo, l’uso consapevole dei social media, l’educazione alla cittadinanza attiva e la prevenzione dei tumori. E ancora, raccolte fondi da parecchie decine di migliaia di euro per la ricerca scientifica, donazioni di attrezzature sanitarie a ospedali o case di riposo, non dimenticando anche eventi sociali e culturali.

«In 70 e 40 anni, il Lions e il Leo Club Mestre Host non hanno mai smesso di servire – ha sottolineato il presidente Raschillà. durante la cerimonia finale di consegna dei riconoscimenti simbolici ai volontari e ai partner storici – e oggi assieme rinnoviamo il nostro impegno, visto che non abbiamo alcuna intenzione di smettere nel nostro servizio».

Testo tratto da VeneziaToday

 

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